Il carattere Angelica è nato dallo studio delle due epigrafi poste all'ingresso della Biblioteca Angelica di Roma, la prima biblioteca pubblica del mondo (1604).

Le iscrizioni secentesche dell'Angelica sono fra gli esempi più belli dell'epigrafia barocca romana.

Le lettere minuscole, tonde e corsive, sono invece ispirate agli splendidi modelli, riportati qui sotto, che Giovan Francesco Cresci disegnò come complemento alle capitali romane.

 

Calligrafia

Incisione su pietra,
legno e metallo

Caratteri tipografici digitali

Pompei
Farfa
Equa

Grafica per la navigazione

 

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